La cataratta

La cataratta


In caso di cataratta, il cristallino perde la sua trasparenza. Il cristallino è questa piccola lente sita dietro la pupilla la cui funzione è di far convergere i fotoni sulla retina, ed è responsabile della messa a fuoco.

Se il cristallino diventa uniformemente opaco, sarà attraversato solo da pochi fotoni e la vista progressivamente calerà con possibile alterazione della visione dei colori.

Se solo una parte del cristallino diventa opaca, la luce può essere distorta, specialmente durante la notte, per esempio manifestandosi soggettivamente durante la guida.

Se è solo il nucleo a diventare opaco, può manifestarsi nell’occhio affetto uno sdoppiamento dell’immagine.

Il trattamento della cataratta è sempre chirurgico, e consiste nella sostituzione del cristallino. Nella maggior parte dei casi, il chirurgo procede nel modo seguente. All’inizio della chirurgia l’occhio viene riempito di una sostanza viscoelastica la cui funzione è quella di proteggere i tessuti oculari, in particolare la cornea. Il chirurgo procede all’ asportazione della capsula anteriore, procedura che prende il nome di capsuloressi.
Usando un facoemulsificatore ad ultrasuoni avviene la polverizzazione ed aspirazione del contenuto del cristallino mantenendo intatta la capsula posteriore. Viene dunque impiantata una lente intraoculare (dotata di anse che ne garantiscono la stabilità), il cui potere diottrico viene precedentemente calcolato per mezzo di un ecografo.

Dopo aver lasciato la clinica Lei metterà delle gocce negli occhi: il nome del collirio, la frequenza delle medicazioni e la durata del trattamento sarà definito dalla prescrizione iniziale. La sua visione migliorerà progressivamente nei giorni successivi all’intervento, e nella maggior parte dei casi la visione ottimale arriva circa un mese dopo la chirurgia.

Dopo aver lasciato la clinica sarà in grado di leggere, guardare la televisione, camminare e svolgere le normali attività fisiche. Per i primi 15 giorni successivi all’ intervento dovrà attenersi a 3 semplici precauzioni:
1) niente deve toccare il suo occhio: un trauma diretto può provocare riaperture della ferita è quindi assolutamente controindicato praticare sport. Indossare occhiali da sole protettivi può evitare contatti casuali o involontari.
2) Il suo occhio non deve essere sottoposto a stimoli irritativi: attenzione al sapone e allo shampoo, evitare le piscine.
3) Eliminare tutte le fonti di infezione, evitare i colpi di freddo e gli ambienti infetti. Un infezione oculare è una complicanza molto seria e necessita trattamento di urgenza. Se si manifesta rossore o dolore oculare o un improvviso calo della vista contatti immediatamente il chirurgo.

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